Un benventuo dal Presidente, William Grant Naboré che introduce la stagione 2012: Celebrating Debussy.
"DEBUSSY E LA GRANDE GUERRA: DISTRUZIONE E RINASCITA"
Il tema di quest'anno vuole tratteggiare un periodo storico e culturale molto particolare e contraddittorio per l'Europa e non solo. Siamo infatti proiettati negli anni della prima guerra mondiale, in cui le forti tensioni socio-politiche del vecchio continente vengono riflesse nelle nuove aspirazioni e nei nuovi linguaggi del mondo dell'arte.
Le forme che avevano dominato i secoli precedenti entrano così fortemente in crisi: il tracciato razionale e dialettico della Forma Sonata viene travolto dalla disgregazione del sistema tonale; la ricerca di un nuovo linguaggio che potesse esprimere le contraddizioni della contemporaneità porta i compositori verso forme di atonalità o verso il recupero di schemi arcaici riletti nel linguaggio dell'epoca.
Altro elemento di novità è l'arrivo dagli USA del Jazz: la nuova musica afroamericana irrompe in Europa come musica d'intrattenimento e come "fenomeno sociale", ma ben presto i compositori si accorgono delle sue potenzialità cominciando così a contaminare il proprio linguaggio.
Claude Debussy vive in pieno questo fermento: anch'egli interessato e aperto a tutte le novità, riscopre tra l'altro il sistema dei modi antichi collocandolo nel clima visionario del suo tempo dando così vita ad un linguaggio nuovo, ricco di suggestioni e di allusioni.
Ecco che in questo senso si colloca il concetto di distruzione e rinascita: non solo da un punto di vista politico, ma anche (forse soprattutto) da un punto di vista artistico e culturale, l'Europa del dopo guerra non sarà più quella di prima.
Prossimo concerto:
Tomoki Sakata, 27 maggio 2012, RSI Auditorio Stelio Molo, Lugano